VIDEO – Oronzo Pugliese e i suoi alfieri


 

La risolutezza ne ha fatto del ‘Mago di Turi’, Oronzo Pugliese, il suo prestigio, la sua fortuna.

Celebre per essere stato alla guida del Foggia che il 31 gennaio 1965 sconfisse la grande Inter di Herrera per 3-2 (gol di Lazzotti, Nocera, Peirò, Suarez e Nocera), quest’anno, il compianto pugliese è diventato materia da Dizionario biografico della Treccani.

La memoria dei grandi personaggi del passato è importante per le future generazioni affinchè trovino terreno fertile per aspirare a diventare le eccellenze del domani, inseguendo veri miti. Oronzo Pugliese era uno di questi: uno degli esempi da emulare.

Lo sport è fondamentale per preservare il benessere psico-fisico della persona, ma soprattutto per la crescita dei giovani, “strappati” alla strada. Un appello lanciato alle autorità civili (al Sindaco ed all’Assessore al ramo) anche da Francesco, meglio conosciuto come “Ciccio” Patino (calciatore del Foggia dal 1959 al 1967 e capitano sotto la guida di Oronzo Pugliese), uno degli alfieri del ‘Mago di Turi’, attraverso la cui testimonianza, sabato scorso, si è onorata la memoria del tecnico turese.

Nella bellissima Turi presso la sala della Casa Protetta “Mamma Rosa”, in via Oronzo Pugliese, ha avuto luogo un incontro dal titolo “Oronzo Pugliese ed i suoi alfieri – Aneddoti, sorrisi ed imprese del Mago di Turi” organizzato dal Centro Studi di Storia e Cultura di Turi “Matteo Pugliese” in collaborazione con Foggiasport24.com allo scopo di onorare l’illustre concittadino.

L’iniziativa patrocinata dal Lions Club Turi “Matteo Pugliese” e dal Comune di Turi e, moderata dal Prof. Raffaele Valentini (Vicepresidente del Centro Studi di Storia e Cultura di Turi “Matteo Pugliese”), ha visto l’intervento del giornalista e scrittore Domenico Carella e della giornalista Paola Calabretto, i quali hanno intervistato Ciccio Patino e fatto emergere curiosi aspetti del tecnico turese dentro e fuori il campo.

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