La città ottiene il riconoscimento nazionale di Comune Plastic Free 2026 a Montecitorio per l’impegno contro l’inquinamento da plastica
La Città di Monopoli consolida la propria posizione tra le realtà d’eccellenza nel panorama nazionale della sostenibilità. Attraverso l’adozione di protocolli rigorosi e la partecipazione a programmi di certificazione ambientale, il territorio si distingue per una gestione attiva del patrimonio naturale e per l’implementazione di politiche mirate alla riduzione dell’impatto antropico.
Il Riconoscimento “Comune Plastic Free 2026”
Nella quinta edizione del programma nazionale promosso da Plastic Free Onlus, presentata ufficialmente presso la Camera dei Deputati a Montecitorio, Monopoli è stata inserita tra i 10 comuni pugliesi virtuosi che otterranno il riconoscimento Plastic Free 2026. Il conferimento ufficiale avverrà il 14 marzo 2026 a Roma presso il Teatro Olimpico.
La selezione è avvenuta sulla base di 20 criteri di valutazione che monitorano l’efficacia delle azioni intraprese dagli enti locali:
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Riduzione della plastica monouso: Implementazione di misure per limitare l’utilizzo di materiali plastici non riciclabili sul territorio.
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Promozione della raccolta differenziata: Ottimizzazione dei sistemi di gestione dei rifiuti per incrementare le percentuali di recupero.
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Contrasto all’abbandono: Monitoraggio costante e interventi di bonifica per prevenire l’inquinamento di coste e aree rurali.
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Cultura Ambientale: Sviluppo di pratiche virtuose che coinvolgono attivamente la cittadinanza nella protezione dell’ecosistema.
Azioni Integrate e Tutela del Territorio
Il riconoscimento Plastic Free si inserisce in un quadro più ampio di iniziative volte a proteggere le bellezze naturali del sud-est barese. La rete dei comuni virtuosi in Italia è passata dai 49 del 2022 ai 141 del 2026, posizionando Monopoli all’interno di un network nazionale in costante crescita che si pone come obiettivo la salvaguardia dell’ambiente per le generazioni future.
L’impegno del territorio si traduce in azioni quotidiane di monitoraggio e nella collaborazione con i referenti delle associazioni ambientali per garantire standard elevati di qualità territoriale. La strategia adottata mira non solo alla conservazione del paesaggio, ma anche alla costruzione di un futuro più sostenibile attraverso la protezione della biodiversità e delle risorse naturali.
